VallauryL'assistente e l'intelligenza artificiale
Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2026
Vallaury usa l'intelligenza artificiale (IA) per aiutarti a studiare e a organizzarti. Questa pagina spiega, in modo semplice e completo, cosa fa, cosa non fa e come proteggiamo i tuoi dati quando la usi. Rispondiamo così all'obbligo di trasparenza sui sistemi di IA (Regolamento UE 2024/1689, art. 50) e all'impegno di alfabetizzazione sull'IA (art. 4).
1. Quando stai parlando con una IA
L'assistente, i riassunti, i quiz, le schede e gli altri materiali di studio sono prodotti da modelli di intelligenza artificiale, non da una persona. Dove compaiono, ogni risposta e ogni materiale sono contrassegnati come generati dalla IA. Non c'è mai un essere umano che finge di essere l'assistente.
2. La tua privacy viene prima
- I tuoi dati restano a casa nostra. Appunti, compiti, file e conversazioni sono archiviati sul server del Titolare, in Italia. Non li cediamo, non li vendiamo, non facciamo pubblicità.
- Il filtro dei dati personali. Prima che un testo esca dal nostro server verso un modello esterno, un rilevatore di dati personali che gira sul nostro server sostituisce nomi, email, telefoni, indirizzi, codici fiscali, IBAN, targhe e simili con segnaposto (ad esempio [NOME_1]). Il modello vede solo i segnaposto; la risposta torna sul nostro server, dove i segnaposto sono rimessi al loro posto prima che tu la veda. L'elenco dei nomi dei docenti e dei compagni noti alla scuola e le regole sui formati (email, telefono, IBAN, codice fiscale) agiscono sempre, anche se il rilevatore è momentaneamente non disponibile.
- Nel materiale di studio restano i nomi storici o di opere (Napoleone resta Napoleone): togliamo gli identificativi che raggiungono una persona, e i nomi che la scuola riconosce come persone reali.
- Niente addestramento sui tuoi dati. Non usiamo i tuoi contenuti per addestrare modelli, e scegliamo fornitori che, alle condizioni che usiamo, non li conservano per addestrarsi.
- Solo il necessario. All'assistente arriva soltanto il contesto pertinente alla tua richiesta, non l'intero archivio.
- Nessuna decisione automatica su di te. L'IA non valuta, non classifica e non prende decisioni che producono effetti su una persona. I voti e le decisioni scolastiche restano delle persone.
3. Quali modelli e dove
Usiamo modelli di fornitori esterni, scelti per priorità: prima fornitori con sede nell'Unione europea (tra cui Mistral AI), poi altri con accordi sul trattamento dei dati (DPA). Il testo inviato è quello già filtrato come descritto sopra. L'elenco dei destinatari e le garanzie sui trasferimenti fuori dallo Spazio economico europeo sono nella Privacy Policy.
4. I limiti: l'IA può sbagliare
- Può dare risposte plausibili ma sbagliate, inventare dettagli o citare male. Controlla sempre ciò che conta (date, formule, citazioni) sui libri e con i docenti.
- Nei quiz e nei materiali la fonte da cui nasce ogni informazione è indicata quando possibile, così puoi verificarla.
- Non è un sostituto dell'insegnante, di un medico, di un legale o di un professionista.
- Le traduzioni e i testi generati possono contenere imprecisioni.
5. Come usarla bene
- Non scrivere nell'assistente dati che non servono: password, dati bancari, documenti d'identità.
- Usala per capire, non per copiare: chiedi spiegazioni, esempi, domande di ripasso.
- Se una risposta ti sembra strana, controllala; puoi sempre segnalarcela dal pulsante di feedback.
6. Il controllo è tuo
Puoi cancellare le conversazioni e i materiali, scaricare una copia dei tuoi dati o chiederne la cancellazione dal Profilo ("I tuoi dati"). Per domande o segnalazioni sull'IA scrivici a [email protected].